Festa della Marina 2013 - 16/06/2013

Domenica 16 giugno, presso l'arenile antistante la sede locale dell'A.N.M.I., si è svolta la cerimonia con cui l'Associazione Nazionale Marinai d'Italia è solita, ormai da tradizione, celebrare la "Festa della Marina Militare Italiana", quest'anno coincisa con il 95° anniversario dell'azione di Premuda, con la quale l'allora Capitano di Corvetta Luigi Rizzo, a bordo del MAS 15, silurava, affondandola, la corazzata austriaca "Santo Stefano".
Dopo il breve defilamento iniziato dall'Hotel Miramare e proseguito fino alla sede A.N.M.I., hanno preso posizione, presso l'arenile, al suono delle rispettive marce d'ordinanza, le rappresentanze dei vari Corpi militari e delle Associazioni intervenute. Con il Sindaco della Città di Ladispoli, dott. Crescenzo Paliotta, prendevano posto all'ombra dei gazebo, montati sull'arenile per l'occasione, il presidente dell'A.N.M.I., gruppo di Ladispoli, Angelo Lauria, e il presidente dell'A.N.S.I., Associazione Nazionale Sottufficiali d'Italia, "Medaglia d'oro Carabiniere scelto Gianluigi Giannachi", sede di Corigliano d'Otranto (LE), cav. Nicola Mangia.
Folto anche l'elenco delle autorità intervenute, tra le quali annoveriamo il delegato regionale dell'Associazione Nazionale Marinai d'Italia per il Lazio settentrionale, Ammiraglio Attilio Gambino; il 1° Maresciallo Luigi De Giovanni (organizzatore dell'evento), in servizio effettivo nella forza armata della Marina Militare Italiana; il delegato dell'Asso Arma di Ladispoli dott. Roberto Battillocchi; il Comandante dell'Ufficio locale marittimo di Ladispoli Capo 1ª classe Alessandro Maracchioni; il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Ladispoli 1° Maresciallo Roberto Izzo; il Comandante della Tenenza della Guardia di Finanza di Ladispoli 1° Maresciallo Luogotenente Giuseppe Pizzimenti; il Comandante della sezione della Polizia Stradale di Ladispoli Ispettore Capo Claudio Paolini; l'Ispettore Capo del Centro di coordinamento per i servizi a cavallo della Polizia di Stato sede di Ladispoli dottoressa Loretta Chirighini e il Comandante della Polizia Locale del Comune di Ladispoli Maggiore Sergio Blasi.
Quest'anno la cerimonia è stata qualcosa di diverso, poiché è stata anche teatro di un evento molto particolare e suggestivo. "Custodi degli stessi valori di solidarietà, di amicizia e di affetto, in occasione della festa della Marina Militare Italiana" l'A.N.M.I., sede di Ladispoli, e l'A.N.S.I., sede di Corigliano d'Otranto, hanno ufficializzato la loro vicinanza di valori mediante la firma di un attestato di gemellaggio. Firma apposta dai rispettivi presidenti, sotto gli occhi attenti del Sindaco Paliotta e dell'Ammiraglio Gambino (chiamati per l'occasione a fungere da testimoni), al termine di una vera e propria cerimonia nella cerimonia che ha visto, tra l'altro, anche lo scambio del vessillo e del labaro tra le due associazioni.
Tanti sono stati i momenti toccanti della cerimonia, in particolare il riferimento ai due fucilieri appartenenti al battaglione San Marco, Massimiliano La Torre e Salvatore Girone, e alla loro ingiusta prigionia in terra straniera; la benedizione della Bandiera Navale e degli attestati di gemellaggio delle due associazioni; la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano; la consueta lettura della "Preghiera del Marinaio", quest'anno accompagnata dalla lettura della "Preghiera del Sottufficiale"; il dono dell'albero di ulivo da parte dell'A.N.S.I. alla Città di Ladispoli e consegnato al Sindaco Paliotta dalla signora Pina Costantini, madre della medaglia d'oro Carabiniere Scelto Gianluigi Giannachi; l'amore per la Patria e per la Forza Armata della Marina Militare trasmessa dalle parole di Antonio Razzino, classe 1916, veterano di guerra, imbarcato sull'incrociatore "Alberico da Barbiano" nel 1939 e scampato miracolosamente all'affondamento della nave avvenuto il 13 dicembre 1941; nonché la posa in mare della corona di alloro in memoria dei caduti scandita dalle note del silenzio intonate dal trombettiere della Banda Musicale della Marina Militare Italiana e quest'anno avvenuta, oltre che con il consueto aiuto dell'associazione Dolphin nucleo sommozzatori e della loro moto d'acqua, anche con l'ausilio di una motovedetta della Guardia Costiera messa a disposizione dal Comandante della Direzione Marittima di Civitavecchia Capitano di Vascello Giuseppe Tarzia.
La "Festa della Marina Militare Italiana" svoltasi a Ladispoli è comunque qualcosa di più di quello che si è potuto esprimere in queste poche righe. È la voglia di essere marinai per molti anche dopo il congedo, è voglia di essere un gruppo e orgoglio di essere italiani. La "Festa della Marina" è un momento della nostra vita che unisce e che tira fuori il meglio di tutti coloro che, spesso anche nell'ombra, lavorano alla sua realizzazione. La "Festa della Marina Militare Italiana" è ormai tradizione per la nostra meravigliosa città.
Viva Ladispoli, viva la Marina Militare Italiana, viva l'Italia

Sottotenente di Vascello (CP) cong. Aniello D'ETTORE
1° Maresciallo Luigi DE GIOVANNI





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