Il fischio dei nostromi

In un'epoca di comunicazione globale si perde il senso di come sia difficile "parlare" quando c'è il vento e il rumore del mare. Ma a bordo, soprattutto a bordo del Vespucci, c'è il vento, il rumore del mare, e... la tradizione.

Come si fa a dare ordini quando la voce non si sente? Ma con il fischietto! Quello sì che si sente, e con le opportune modulazioni può comunicare gli ordini: "a riva!", "serra", "ala", eccetera.

Il fischietto viene usato anche per salutare chi sale a bordo, anche qui con una regola che prescrive quanti fischi ci vogliano a seconda del grado di chi viene a bordo. E così tutti, a bordo, sanno che sta succedendo qualcosa.

Nota curiosa: i nostromi che stanno rendendo gli onori, avendo la mano destra occupata a tenere il fischietti, sono i soli marinai che portano il saluto al berretto con la mano sinistra.

I fischi che puoi sentire qui sono stati registrati durante la Campagna addestrativa 2009 su Nave Vespucci e sono stati gentilmente concessi dal Comandante di quella crociera, CV Claudio Confalonieri.

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