Un po' di Francia dentro "LA RITIRATA"

Tutti in Marina conosciamo "la Ritirata", nota quasi piu' che la marcia d'ordinanza. Che sia stata scritta, probabilmente intorno al 1879, dal maestro Tommaso Mario, primo direttore della Banda della Marina, lo sanno in tanti.
Eccone un vecchio spartito, probabilmente di inizio 1900.





L'esecuzione della Banda della Marina Militare, qui riproposta da Youtube, e' coinvolgente.


Notate qualcosa tra 1.40 e 2.15? La musica e' completamente diversa da quella che precede e da quella che segue. E... non e' italiana! Se ne e' accorto il nostro socio Francois-Philippe Durbach, CC della Marina Francese.
Si tratta infatti di una canzone legionaria francese, La casquette du père Bugeaud, scritta nel 1846. Eccone l'esecuzione da Youtube e lo spartito.




L'episodio che fece nascere questa marcia e' raccontato su Wikipedia

Una notte, una sola notte, la loro vigilanza fu insufficiente e le truppe regolari dell'emiro si avvicinarono molto alle loro posizioni, rovesciando una scarica mortale sul campo.

Il fuoco fu ad un certo punto cosi' vivo che i nostri soldati, sorpresi, furono riluttanti ad affrontarlo. Il maresciallo Bugeaud arrivo' tra i primi; due uomini che aveva sollevato con la sua mano vigorosa caddero mortalmente feriti. Ben presto, tuttavia, l'ordine fu ristabilito e gli zuavi si lanciarono a respingere il nemico. Il combattimento fini', e il maresciallo vide che, alla luce dei fuochi del bivacco, tutti gli sorridevano: si mise la mano alla testa e si accorse che portava un semplice berretto di cotone, come il Re d'Yvetot di de Beranger [opera composta nel 1813]. Chiese immediatamente il caschetto, e mille voci ripeterono "il caschetto, il caschetto del maresciallo!". Ora, questo caschetto, un po' originale, eccito' molto l'attenzione dei soldati. L'indomani, quando le trombe suonarono la marcia, il battaglione degli zuavi le accompagno' cantando in coro:
'Hai tu visto il caschetto, il caschetto
Hai tu visto il caschetto di papa' Bugeaud?'
Da allora, la fanfara della marcia non si chiama altro che "il caschetto" e il maresciallo ,che ha spesso raccontato questo aneddoto, diceva spesso al trombettiere 'Suona il caschetto'"


Ecco il commento musicale al brano, scritto dal M° Alfonso Zenga:

... prima ho ascoltato la piacevolezza e la ruvidità del suono e dei canti de Le casquette...., fantastico anche solo pensare ai momenti ed ai luoghi ove veniva utilizzata; poi mi sono soffermato più volte ad ascoltare la brillantezza e l'efficacia magnetica dei colori della Banda e da subito mi è sembrata di riconoscere la logica della costruzione di una composizione ben fatta in cui, dopo esposizione A e B, sviluppo dei temi, ecc., l'autore ha collocato, a separazione e respiro del tutto, quelle 16 battute, avulse dal tema, eseguite da una cornetta con un A SOLO che tiene gli astanti in attesa di un qualcosa che sta per accadere. E infatti nello spartito della Ritirata, dall'inizio di pagina 5 e fino alla seconda battuta del terzo rigo (conclusa da due stanghette ravvicinate), quelle 16 battute inequivocabili e precise, la cui unica differenza è nell'altezza cui sono collocate per differenza di tonalità dovuta sia agli strumenti esecutori, sia al trasporto di tonalità a tutto vantaggio della "forza" di penetrazione e della brillantezza della Banda.



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